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Cosa vedere ad Atene e come muoversi: qualche consiglio

Affascinante durante tutte le stagioni e ricca di storia e cultura, la capitale greca è una meta apprezzata dai turisti di tutto il mondo: vediamo allora cosa vedere ad Atene, oltre a qualche consiglio su come muoversi!

Se seguite il profilo Instagram di Trip’n’roll saprete sicuramente che i nostri Andrea e Federica hanno passato gli ultimi tre giorni nella capitale ellenica, portando anche noi tra i luoghi meravigliosi della città attraverso le loro stories.

Se si parla di rilevanza storica e culturale, di cui l’Acropoli e lo stadio Panatenaico (Panathinaiko in greco) sono due esempi lampanti, Atene ha ben pochi rivali, tra i quali il più grande è sicuramente la nostra Roma. Questa città, comunque, offre anche tanti quartieri caratteristici, scorci stupendi e paesaggi mozzafiato!

Vista panoramica della città di Atene

Visto che anche voi vi siete mostrati molto interessati alla capitale greca, abbiamo deciso di portarvi nuovamente in quella che molti definiscono la “culla della civiltà”, questa volta dandovi qualche consiglio su cosa vedere ad Atene e come muovervi facilmente!

Cosa vedere ad Atene

Acropoli e relativo museo

Come appena detto, la rilevanza storica e culturale di Atene ha pochi eguali e tutto ciò si respira particolarmente nell’Acropoli.

I resti dell’Acropoli che possiamo visitare oggi risalgono al V secolo a.C., epoca in cui Pericle decise di ristrutturarla e conferirgli il ruolo di simbolo del primato politico, culturale ed economico che Atene aveva in quel periodo.

Il monumento più importante è sicuramente il Partenone, un tempio dedicato ad Atena Parthenos, protettrice della capitale greca e da cui la città prende il nome. All’interno del Partenone venne realizzata anche un statua raffigurante Atena alta più di 12 metri, la quale, ahinoi, è oggi perduta. Comunque, all’interno dell’Acropoli troviamo anche tanti altri monumenti, tra cui:

  • I Propilei, ingresso monumentale e scenografico dell’Acropoli;
  • L’Eretteo, anch’esso tempio dedicato ad Atena e simbolo delle memorie e delle mitologie più arcaiche della civiltà greca. La leggenda vuole che proprio qui avvenne la disputa tra Poseidone e Atena;
  • Tempio di Atena Nike, il quale non c’entra nulla con il famoso brand, ma è dedicato a Nike dea della vittoria.

Inoltre, è possibile ammirare statue, frammenti e sculture del periodo arcaico e classico all’interno del Museo dell’Acropoli. Situato proprio sotto l’Acropoli (a poco più di 400 metri), questo museo è probabilmente il più importante di Atene e mostra l’importante ruolo che questa città ha avuto.

Andrea e Federica di Trip'n'roll davanti al Pantheon dell'Acropoli di Atene

“La passeggiata più bella di atene”

L’Acropoli e il relativo museo sono sicuramente due tappe che potremmo definire obbligatorie. Come detto, i due luoghi sono molto vicini, per cui ci si può spostare a piedi. Perciò, dato che sarete già in marcia, vi consigliamo di farvi quella che molti definiscono “la più bella passeggiata di Atene”.

Si tratta di una camminata tra i quartieri Dionysios Areopagitis, Apostolos Pavlos e Thiseion, i quali sorgono proprio sotto la collina dell’Acropoli, per cui capite già quale stupenda vista avrete camminando lungo queste strade.

Le strade sono tutte pedonali e la passeggiata è resa molto caratteristica grazie ai tanti ouzeries, caffè, ristoranti, artisti di strada ed edifici neoclassici.

Vi assicuriamo che non sentirete nessuna fatica!

Cosa vedere ad Atene: il teatro di Dionisio, in cui potete imbattervi durante "la passeggiata più bella di Atene"

Stadio Panatenaico

Altro simbolo storico di Atene, risalente a 2500 anni fa: lo stadio Panatenaico (Panathinaiko) è l’unico stadio al mondo costruito interamente in marmo.

Lo stadio venne costruito per permettere lo svolgimento delle Panatenee, le più importanti feste religiose di Atene. A queste si aggiunsero poi i giochi Panatenaici, dai quali oggi derivano le moderne olimpiadi. Proprio in questo stadio, infatti, si tennero nel 1896 le prime olimpiadi moderne.

Oggi è possibile visitare lo stadio e seguire un percorso che permette di sedersi dove sedevano gli spettatori nell’antica Grecia, entrare in pista per provare le emozioni degli atleti oppure addirittura salire sul podio proprio sotto ai tradizionali anelli.

Stadio Panathinaiko. una delle mete obbligatorie quando si parla di cosa vedere ad Atene

Il cambio della guardia a Piazza SYntagma

Conosciuta anche come Piazza della Costituzione per essere stato il luogo dove, il 3 settembre 1843, il popolo manifestò al Re Ottone la richiesta di accettare la creazione di una nuova Costituzione, Piazza Syntagma è la piazza più importante della città, al cui interno troviamo anche il Parlamento e la Tomba del Milite Ignoto.

A fare da guardia ad entrambi i monumenti troviamo dei soldati chiamati “Euzoni“, i quali vestono un uniforme tradizionale ed ogni ora eseguono il cambio della guardia seguendo uno specifico procedimento. La cerimonia del cambio della guardia avviene ogni ora, ma la più importante, con tanto di banda e 100 soldati presenti, avviene la domenica mattina alle 11.00.

Cosa vedere ad Atene: il cambio della guardia a piazza Syntagma

Cosa vedere ad Atene: Anafiotika

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di Cosa vedere ad Atene tornando verso l’Acropoli. Qui troverete uno dei quartieri più belli e pittoreschi della città: Anafiotika.

Il quartiere è composto da casette bianche con delle tipiche porte dipinte di blu, costruzioni tradizionali delle Cicladi. Il quartiere, infatti, venne costruito quando Re Ottone commissionò ad un gruppo di esperti artigiani della città di Anafi, nelle isole Cicladi, la costruzione di un palazzo reale che oggi caratterizza la zona. Quando questi artigiani capirono che avrebbero dovuto fermarsi ad Atene per molto tempo, decisero di costruire un piccolo paesino identico al loro, così da sentire meno la mancanza della propria terra.

Cosa vedere ada Atene: Anafiotika

Exarchia

Exarchia è un altro quartiere veramente pittoresco di Atene, anche se non tradizionale come gli altri. Il quartiere rappresenta il simbolo alternativo e giovane di Atene, una sorta di zona franca dove tutti possono esprimere la propria arte e il proprio essere.

Exarchia è infatti pieno di murales pazzeschi e tante altre forme di street art che lo rendono un luogo veramente particolare e colorato.

Il quartiere è un po’ fuori dalle mappe delle più comuni attrazioni turistiche, ma vale veramente la pena fare un giro qui, per respirare la bellezza dello spirito controcorrente e alternativo.

Uno dei murales che si possono trovare ad Exarchia, il quartiere ribelle di Atene

Mercato delle pulci – Flea market

Atene è stata sotto il dominio turco fino al tardo ottocento e ancora oggi si sente l’influenza di quel periodo. Infatti, in giro per la città si trovano svariati mercatini delle pulci, tra cui il Flea Market nel quartiere Monastiraki.

Il giorno migliore della settimana per visitarlo è la domenica, quando parecchi negozi tradizionali sono chiusi. Questo mercato sembra un piccolo Bazaar turco, anche se gli oggetti in vendita sono meno “stravaganti”.

Qui comunque potrete trovare veramente di tutto, nonché godervi una bella passeggiata in uno dei quartieri più belli della città.

Bancarella di libri al Flea Market di Atene

Cosa vedere ad Atene: il Giardino nazionale

Situato dietro a Piazza Sintagma, il Giardino Nazionale è il polmone verde di Atene. Il Giardino si estende per 15,5 ettari fino allo stadio Panathinaiko e al suo interno si trovano oltre 500 tipi differenti di piante e alberi. Perfetto per ripararsi dal caldo ellenico in estate, il Giardino Nazionale offre anche vasche d’acqua e laghetti (con tanto di tartarughe al loro interno!). La passeggiata lungo il Giardino è inoltre abbellita da busti e sculture di importanti personaggi greci, come Dionysios Solomos, autore dell’inno greco.

Molto interessanti, comunque, sono sicuramente il piccolo parco zoologico e il giardino botanico, due zone molto carine del Giardino Nazionale.

Cosa vedere ad Atene: il Giardino Nazionale e i suoi laghetti artificiali

Tramonto sul monte licabetto

Svettante sopra il quartiere Kolonaki troviamo il monte Licabetto, o collina del Licabetto. Seconda la leggenda, questa collina sorge sulla roccia che la Dea Atena prese per posarla sulla collina dell’Acropoli. L’enorme roccia, però, le “sfuggì di mano” dopo aver ricevuto una notizia che la sorprese e qui sorse quindi il Monte Licabetto.

Leggenda a parte, da questa collina è possibile avere una delle viste più belle sulla capitale greca. Facilmente raggiungibile a piedi o con una funivia apposita, il momento migliore per salire in cima al Monte è sicuramente il tramonto, per poi rimanere fino a sera e godersi Atene illuminata.

Andrea e Federica di Trip'n'roll sul monte Licabetto a godersi il tramonto

Altri quartieri caratteristici di Atene

Parlare di cosa vedere ad Atene non è facile dato che la capitale ellenica offre veramente tanto. Una particolarità della città sono sicuramente i tanti quartieri caratteristici e pittoreschi, un paio dei quali vi abbiamo descritto più nel dettaglio. Se volete però continuare la visita a queste particolari zone, l’elenco non è finito qui:

  • Kolonaki, uno dei quartieri più eleganti e lussuosi della città;
  • Little Kook, uno dei più belli a nostro parere, pieno di locali, ristoranti e cafè meravigliosi;
  • Plaka, conosciuto anche come “Quartiere degli Dei” per la sua vicinanza all’Acropoli, è una delle zone più antiche della città;
  • Psirri, anch’esso molto antico, presenta edifici neoclassici all’interno dei quali sorgono svariati locali che attirano tante persone, soprattutto giovani durante il weekend.
  • Monastiraki, al cui interno sorge uno splendido monastero, è una delle zone più interessanti e frequentate della città insieme a Plaka.
Accesso a Little Kook, caratteristico quartiere di Atene

Come muoversi ad Atene

Ora che abbiamo scoperto cosa vedere ad Atene, è giusto anche parlare di come muoversi tra le tante attrazioni della città.

Se state pensando che è complicato e costoso spostarsi all’interno della capitale ellenica, tranquilli: è tutto facilmente raggiungibile a piedi. Le principali attrazioni, infatti, sorgono all’interno dell’area dove una volta sorgeva l’Atene antica, per cui le distanze sono corte.

Se, però, non ve la sentite di girarvi tutto a piedi oppure volete guadagnare un po’ di tempo, sappiate che Atene offre sia autobus di linea che tre linee di metro.

Vi lasciamo una mappa della metro qui sotto, consigliata rispetto agli autobus, visto che il traffico della città rende lo spostamento in pullman complicato. Come vedrete, la metro è composta da tre linee e tutte presentano fermate vicine alla maggiori attrazioni turistiche.

Ad esempio, per visitare l’Acropoli si può scendere sia alla fermata Monastiraki toccata dalle linee 1 e 3 che alla fermata Akropoli toccata dalla linea 2.

Il nostro consiglio, comunque, rimane quello di visitare la città muovendosi a piedi, per non perdersi i meravigliosi scorci e quartieri che Atene nasconde in ogni angolo, nonché magari sentirvi viaggiatori più green!

24 anni, scrivo per passione e lavoro. Ho vissuto prima in Inghilterra, poi a Malta. Non conosco la mia prossima destinazione ed è proprio così che voglio che sia. Il mio sogno più grande è quello di essere libero da orari e luoghi, usando soltanto un PC come strumento di lavoro. "Invece di sognare la prossima vacanza, crea una vita da cui non vorresti mai scappare"

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