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    I PANDA GIGANTI DI CHENGDU – Istruzioni per l’uso

    By on January 13, 2018

    A Chengdu, in Cina, esiste una riserva (non è uno zoo) dedicata alla salvaguardia dei Panda Giganti, il Panda Research Centre Breeding. Fondato nel 1980, il centro di ricerca che sorge al suo interno ha salvato dall’estinzione questa specie, portando a 2000 il numero di esemplari viventi, di cui l’80% si trova proprio qui, nella regione del Sichuan.La riserva è strutturata sotto forma di un grande parco, interamente percorribile a piedi. Evitate senza nemmeno pensarci le navette all’ingresso (e la lunga fila per attenderle) e non perdetevi il piacere di passeggiare in un’oasi verde, lungo vie interamente ricoperte di bambù, che sporgendo dai lati del sentiero formano dei veri e propri tunnel, così fitti da non riuscire a intravedere il cielo. Finalmente un po’ di pace lontano dal traffico e dai clacson della città!Tutto è ben segnalato, ci sono cartelli ovunque, e potrete anche ritirare una mappa all’ingresso, ma vi perderete comunque… accadrà dopo aver visto il primo panda. Ci metterete un’ora a trovare la forza di riprendere il cammino, quando ormai avrete già perso il senso dell’orientamento e non crederete ai vostri occhi! Un animale così grande, così imponente, ma allo stesso tempo così docile, così pacifico, senza l’ombra di una preoccupazione al mondo. I ragazzi che lavorano qui amano il loro lavoro e si vede, non gli fanno mancare nulla, puliscono, li viziano e li coccolano, ma d’altronde è impossibile resistere a tanta tenerezza! Adesso comprendiamo il desiderio comune di volerne abbracciare uno e a stento ci tratteniamo dal saltare la staccionata.Tutto il parco è disseminato di panda, ciascuno possiede una sua area con qualche costruzione in legno per farlo giocare ed è presentato con relativo cartello che indica nome, anno di nascita e peculiarità del carattere. Sono di natura tutti molto giocherelloni, molto spesso sono tenuti in gruppo e potrete apprezzarne la socievolezza e la serenità (se dormono probabilmente neanche una cannonata potrebbe svegliarli).

    Vedrete gli adulti, i semi adulti, i tanto adorati cuccioli ed inoltre, avrete l’occasione di ammirare il panda rosso, una razza decisamente più piccola ma altrettanto dolce e simpatica. Ovviamente tutto a debita distanza, l’unico modo per entrare in contatto con loro è pagare (tantissimo) per una giornata da volontario ed accudirli, per poi scattare una foto con il vostro panda in braccio.
    Considerate una mezza giornata abbondante per visitarlo me se non avete limiti di tempo potreste anche dedicargli una giornata intera; senza rendercene minimamente conto noi abbiamo percorso una quindicina di chilometri su e giù per il parco. All’interno ci sono diversi punti di ristoro per pranzare (potete portare anche il cibo da casa se volete risparmiare), un mini cinema che proietta un documentario su questi splendidi animali e un laghetto per rilassarsi e riprendere fiato.

    Se state progettando un viaggio in Cina, o almeno nel nord di quest’immenso Paese, questa è decisa una tappa obbligatoria da inserire nel vostro itinerario.

    COSTO:
    -Ingresso, 58 Yuan (7 euro e 54 centesimi)
    -Navetta per la metropolitana al ritorno, 2 Yuan (25 centesimi di euro), all’andata è gratuita.
    COME ARRIVARE:
    Metropolitana linea 3 (fucsia), fermata Panda Avenue (con un nome del genere non si può sbagliare). All’uscita ci sono le navette gratuite dove acquisterete già il biglietto d’ingresso. La navetta del ritorno si prende nello stesso punto in cui vi lascerà quella dell’andata, dovete fare il biglietto nella casetta gialla lì accanto.

    IT’S NEVER TOO LATE!

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    ANDRE & FEDE
    Milan, IT

    Chi ha deciso che l'unico stile di vita possibile sia "studia, lavora, compra casa, fai una famiglia, vai in pensione e muori"? Trip'N'Roll è la storia di due sognatori che non vogliono arrendersi ad un'esistenza già scritta, in partenza per il giro del mondo dopo aver spezzato le catene dell'abitudine. Siamo Andrea e Federica, due milanesi allo sbaraglio, pronti per un viaggio rigorosamente zaino in spalla!